Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione · Il Nuovo Rinascimento · Rivista della Soka Gakkai Italiana dal 1982 ·Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione ·Il Nuovo Rinascimento · Rivista della Soka Gakkai Italiana dal 1982 ·

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1 gennaio 2026

Cresciamo con La nuova rivoluzione umana - gennaio

immagine di copertina

Anche in questo nuovo anno, desideriamo come Gruppo uomini tenere La nuova rivoluzione umana come base per la nostra crescita interiore e per le nostre attività.
Il dialogo interiore che ognuno di noi può fare con Sensei è la base della nostra rivoluzione umana e la fonte per poter trasmettere alle persone che ci circondano i valori di un insegnamento universale.

Nel 2026 celebreremo il settantesimo anniversario della campagna di Osaka, in cui il maestro Ikeda mostrò come, attraverso una incrollabile fede nel Gohonzon, l'impossibile può trasformarsi in possibile.

Per questa occasione sul Nuovo Rinascimento online, due volte a settimana (a partire dalla prima settimana di gennaio, il martedì e il giovedì) saranno pubblicati degli estratti dal volume 10 de La rivoluzione umana, capitolo "La determinazione" in cui il maestro Ikeda parla nel dettaglio di questa campagna.

Il presidente Ikeda ci ha insegnato come tirare fuori sempre la speranza, anche quando non c’è. La speranza è fede! È con questo atteggiamento che Sensei ha vinto durante questa campagna, aprendo le porte a kosen-rufu mondiale. Impariamo il suo spirito in questo “Anno della crescita vibrante per una Soka Gakkai giovane in tutto il mondo”, per trasmettere una prova concreta del buddismo di Nichiren Daishonin nella vita quotidiana e vincere con il suo atteggiamento.

La forza motrice
che fa emergere in noi la speranza
è la pratica di recitare
Nam-myoho-renge-kyo.
Il potere del Daimoku è infinito.
Nell’istante stesso in cui iniziamo
a recitare Daimoku,
il nostro 
ichinen cambia
e cominciamo a creare
la speranza del domani.

Giorno dopo giorno,
definiamo in modo chiaro
i nostri obiettivi concreti,
preghiamo e sfidiamoci
per realizzarli uno dopo l’altro.
Da un ichinen così serio
emergono la saggezza e la creatività
che portano al successo.
In altre parole,
quando la “decisione” e la “preghiera”
si uniscono allo “sforzo” e alla “creatività”,
si ottiene la vittoria nella vita.
(Daisaku Ikeda, NR 671)

«È veramente una straordinaria coincidenza incontrare nuovamente il gruppo “Generali coraggiosi”!» disse
Shin’ichi. «I membri con cui abbiamo fatto la foto la volta scorsa hanno completato la loro formazione e ora siamo qui con un nuovo gruppo di membri», lo informò Katsuta.
«È magnifico. Kosen-rufu può avanzare solo se diamo impulso a un flusso costante di individui capaci. Se cerchiamo solo di mantenere il nostro attuale livello di sviluppo, siamo destinati alla stagnazione. La fede e la pratica buddista danno forza alla nostra inventiva e questo, a sua volta, ci permette di continuare a progredire e a muoverci verso la speranza, la vittoria e un nuovo domani. Vi prego di continuare a far crescere individui capaci che abbiano, ognuno di loro, la forza di mille persone e il coraggio di alzarsi da soli. Desidero ardentemente che tutti i membri di Meguro diventino dei generali coraggiosi, in grado di aprire sempre la strada della vittoria e di trasmettere questo spirito al mondo intero. Viva Meguro, un’assemblea di generali coraggiosi!» (NRU, 30, 215 )

Il maestro Ikeda ha affermato: «Non è tramite rivoluzioni radicali e distruttive che si crea una società veramente pacifica e democratica. L’unico modo per ottenere questo risultato è la graduale “rivoluzione della speranza” che passa sotto il nome di kosen-rufu, una riforma saldamente radicata nella realtà e basata sulla rivoluzione umana di quegli individui che si sforzano di coltivare il vasto regno interiore della vita» (NRU, 2, 39)

Per trovare la forza di trasformare qualsiasi situazione, vincere la paura e costruire speranza crediamo ogni giorno, fino in fondo, nel valore della preghiera, nel valore di ogni singolo Daimoku che recitiamo davanti al Gohonzon. Questa è la chiave per aprire la porta alla piena potenzialità insita nella nostra vita e riconoscere lo stesso potenziale nelle persone con cui ci relazioniamo. Sensei afferma:

«La preghiera è il coraggio di non arrendersi. È una lotta per abbattere la nostra debolezza e la sfiducia in noi stessi che ci porta ad abbassare la testa pensando "è impossibile per me realizzare".
È l'azione con la quale imprimiamo nella profondità della nostra vita la convinzione che possiamo trasformare qualsiasi situazione, senza alcun dubbio.
La preghiera è il mezzo per distruggere la paura. È il modo per bandire la tristezza e accendere la speranza. È una rivoluzione che riscrive la sceneggiatura del nostro destino. Credete in voi stessi! Non umiliatevi mai! Svalutare voi stessi è contrario al Buddismo, perché offende la Buddità presente dentro ognuno di voi.
La preghiera è una sfida per mettere la vita in armonia con il ritmo dell'universo. La vostra vita che è stata abbracciata dall'universo, ora lo abbraccia a sua volta, rendendo l'intero universo vostro alleato, e indirizza la vostra vita nella direzione della felicità. La preghiera è la chiave che apre, porta dopo porta, la piena potenzialità insita in ogni individuo»
(NR, 619)

Sul libro “La Speranza è una scelta , a pagg. 4-5 Sensei scrive:

«Quando la nostra determinazione interiore cambia, ogni cosa inizia a muoversi in quella direzione. Nel momento in cui prendiamo una decisione profonda, ogni nervo e fibra del nostro essere si riorientano verso la realizzazione di quell’obbiettivo o desiderio. D’altro canto, se pensiamo “non ci riuscirò mai”, allora ogni cellula del nostro corpo si ritroverà senza speranza ed abbandonerà la lotta.
La speranza, in questo senso, è una scelta, è la decisione più importante che possiamo prendere. La speranza cambia tutto, a partire dalla nostra vita. La speranza è la forza che ci consente di metterci in azione per realizzare i nostri sogni. Essa ha il potere di trasformare l’inverno in primavera, la sterilità in creatività, l’agonia in gioia. Finché nutriamo la speranza, non c’è nulla che non possiamo raggiungere. Se possediamo il tesoro della speranza, possiamo attingervi potenziale e forza interiori. Una persona che sa nutrire la speranza riuscirà sempre ad andare avanti. [...]
Ci possono essere momenti in cui, di fronte ad una realtà crudele, siamo sul punto di perdere ogni speranza. Se no riusciamo ad avere speranza, è il momento di crearla. Lo possiamo fare scavando nel profondo di noi stessi, ricercandone anche un piccolo barlume, un modo per iniziare ad abbattere il muro che si erge intorno a noi. La nostra capacità di coltivare la speranza di fatto si espande e si rafforza grazie alle difficoltà. Una speranza che non sia stata messa alla prova non è che un sogno fragile. La speranza parte da questa sfida, dallo sforzo di battersi per un ideale, per quanto distante esso possa sembrare».

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