La Sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma, ha ospitato nel pomeriggio del 20 luglio la cerimonia celebrativa del decennale dell’Intesa tra l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e lo Stato italiano. Un evento per mettere al centro il dialogo con le istituzioni, le confessioni religiose, il mondo accademico e gli interpreti dell’arte e della cultura.
Qual è il ruolo delle religioni nella promozione del benessere della società, nella ricerca della strada della pace, nel radicamento nel tessuto sociale degli ideali di accoglienza, convivenza e rispetto? In un tempo segnato da divisioni e conflitti, oltre duecento partecipanti in sala e migliaia di spettatori che hanno seguito la diretta streaming hanno compiuto un ulteriore passo per riflettere insieme e dare risposta a queste domande cruciali. Dopo l’esibizione di Caterina Isaia, violoncellista di livello internazionale, la conduttrice dell’evento, Arianna Bergamaschi, cantante e attrice, ha guidato i partecipanti tra gli interventi, a cominciare dalla lettura dei messaggi inviati dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e dal presidente della Soka Gakkai Minoru Harada. Dopo Alberto Aprea, presidente della Soka Gakkai italiana, è intervenuto il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri che ha portato i saluti di Roma Capitale. A seguire il professore Massimo Introvigne, fondatore e direttore del CESNUR, ha contribuito con un intervento ricco di stimoli sulla storia della Soka Gakkai in Italia. Tra i momenti artistici, Sergio Romano, David di Donatello 2026, ha emozionato i partecipanti con una lettura dal poema di Daisaku Ikeda “Pace, fondamento di felicità”. Infine, una Tavola rotonda per approfondire il significato dell’Intesa nel sistema costituzionale italiano e il ruolo delle confessioni religiose nella società contemporanea, a cui hanno partecipato il professor Giuliano Amato, la dottoressa Anna Nardini e il professor Alessandro Saggioro, coordinati dalla giornalista Maria Novella De Luca. A concludere l’evento, la voce dei giovani: tre rappresentanti di diverse confessioni religiose - Alice Ferrario (co-responsabile giovani della Soka Gakkai), Celine Gherardini (comunità Bahà’í d’Italia) e Youssef Ait Baach (Confederazione Islamica Italiana) - hanno condiviso le loro determinazioni e riflessioni sull’importanza del Patto “La via italiana del dialogo interreligioso”, sottoscritto il 25 giugno scorso presso l’Auditorium dell’Ara Pacis, a Roma.
La celebrazione del decennale si è conclusa con l’esibizione di Angelo Casoria, primo violino del Teatro San Carlo di Napoli, sulle note della Turandot di Puccini.
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