Felice anno nuovo!
In questo inizio del 2026, l’Anno della crescita vibrante per una Soka Gakkai giovane in tutto il mondo, siamo lieti di porgere i nostri più calorosi auguri a tutti i membri della SGI d’Europa, alle loro famiglie e ai loro amici.
Tra i molti anniversari che ricorrono quest’anno, due daranno un significato speciale alle nostre attività in Europa: il 2026, infatti, segnerà il 65° anniversario della prima delle diciotto visite che il presidente della SGI Daisaku Ikeda effettuò in Europa, nell’ottobre del 1961, e sarà anche il 45° anniversario del corso estivo del 1981 in cui Sensei dichiarò il 6 giugno “Giorno d’Europa della SGI” (in seguito rinominato “Giorno di maestro e discepolo per l’Europa”).
Inoltre il 2026 segnerà un meraviglioso anniversario che condividiamo con i membri di tutto il mondo, ovvero il 70° anniversario della storica campagna che ebbe luogo nel 1956 nel Kansai, una regione del Giappone sud-occidentale, nota come Campagna di Osaka.
In quell’occasione il giovane Daisaku Ikeda rispose all’appello del suo maestro di creare un “vortice di gioia” tra i membri della città di Osaka e delle zone circostanti per suscitare un’accelerazione mai vista prima nella crescita dei membri della Soka Gakkai.
La campagna ebbe luogo in un periodo in cui la Soka Gakkai, per via della specifica situazione del Giappone, stava iniziando a presentare candidati alle elezioni; dapprima sembrava impossibile che vincessero a Osaka ma poi, guidati dal maestro Ikeda, i membri riuscirono a trasformare l’impossibile in possibile e un membro della Soka Gakkai fu effettivamente eletto nel parlamento nazionale. Dopo questa vittoria la regione del Kansai adottò il motto “Kansai sempre vittorioso” (giap.: Josho Kansai) e i suoi membri sono stati un esempio di costante crescita basata sullo spirito di non risparmiare mai più la propria vita.
Anche se in Europa non parteciperemo mai alle elezioni, ci sono alcuni punti chiave che possiamo imparare da questa campagna e applicare qui e ora, specialmente perché il tema dell’anno ci invita a riflettere su come realizzare una crescita vibrante nella nostra organizzazione locale.
Anzitutto, il presidente della Soka Gakkai Josei Toda affidò quell’importante campagna a un giovane, e quel giovane, Daisaku Ikeda, rispose alla fiducia del suo maestro e prese la forte determinazione di vincere.
Egli utilizzò fede, pratica e studio per costruire una visione della vittoria che dapprima sembrava irraggiungibile, e sviluppò la sua saggezza interiore per capire quali fossero i passi necessari per riuscire a vincere.
Ogni giornata della campagna iniziava con una sessione di studio basata sugli scritti di Nichiren Daishonin e quell’incoraggiamento era il carburante che dava impulso ed energia alle attività nella regione. Dal racconto della campagna che ci ha lasciato il presidente Ikeda, sappiamo che quei passi del Gosho galvanizzarono e ispirarono i membri a impegnarsi con gioia verso la vittoria.
Ecco alcuni di questi passi:
1) «Se in un singolo istante di vita esauriamo le sofferenze e gli sforzi di milioni di kalpa, allora istante dopo istante sorgeranno in noi i tre corpi del Budda di cui siamo eternamente dotati. Nam-myoho-renge-kyo è proprio una tale pratica diligente» (La raccolta degli insegnamenti orali, BS, 124).
2) «Usa la strategia del Sutra del Loto prima di ogni altra. Allora “riuscirai […]a sconfiggere tutti gli altri nemici” (SDL, 23, 385). Queste auree parole [del Sutra del Loto] non saranno mai contraddette. L’essenza della strategia e dell’arte della spada derivano dalla Legge mistica. Abbi profondamente fede in questo. Un codardo non potrà mai ottenere risposta a nessuna delle sue preghiere» (RSND, 1, 889).
3) «Sto pregando con tanta convinzione come se dovessi accendere il fuoco con legna bagnata o estrarre acqua dal terreno riarso, affinché, nonostante questa sia un’epoca di disordini, il Sutra del Loto e le dieci fanciulle demoni proteggano ciascuno di voi» (RSND, 1, 395).
Quest’ultimo brano del materiale di studio che contribuì a condurli alla vittoria si trova nel volume 10 de La rivoluzione umana, dove si narra appunto della campagna di Osaka; è una descrizione di come pregare davanti a una grande sfida, come ad esempio una campagna difficile. Il seguente brano descrive come Shin’ichi Yamamoto incoraggiò le persone intorno a lui.
«Chiunque penserebbe che la vittoria sia impossibile» disse Shin’ichi «e probabilmente è così che vi sentite adesso. Ma non dimenticate questo meraviglioso Gohonzon che abbiamo, che ha il potere di trasformare ciò che normalmente riteniamo impossibile in qualcosa di possibile. Chi rinuncia ancor prima di provare non conosce il potere della Legge mistica. […] Se osserviamo la nostra situazione solo con la ragione, non abbiamo nessuna opportunità di vincere. Ma il Daishonin ci dice che il Gohonzon ha un infinito potere. Ciò che conta è se ci crediamo o no. Se pensiamo che siamo i veri discepoli di Nichiren, noi per primi dobbiamo pregare per perseguire quel tipo di pratica coraggiosa che rende possibile l’impossibile» (La rivoluzione umana, vol. 10, cap. “La determinazione”, Esperia 2016, p. 26)
Un altro aspetto memorabile della campagna fu l’esempio di Daisaku Ikeda che si sforzò di incoraggiare personalmente un gran numero di persone. Si racconta che durante il suo soggiorno a Osaka consumò tre biciclette per visitare tantissimi membri e incoraggiarli affinché condividessero con gli altri fino a che punto la fede aveva rivoluzionato la loro vita. Questo energico sforzo di incoraggiare da persona a persona fu la chiave per creare un “vortice di gioia” tra i membri che contribuì alla vittoria della campagna.
Si potrebbe dire ancora molto riguardo alla campagna di Osaka e agli altri anniversari di quest’anno e incoraggiamo ognuno di voi a scoprire ancora di più cosa questi fatti del passato hanno da offrirci per realizzare i nostri scopi personali e di attività nel 2026, verso il centenario della Soka Gakkai nel 2030.
Siamo certi che assorbendo lo spirito di questi anniversari progrediremo tutti, creando un’ondata di gioia nella nostra vita personale e uno sviluppo di portata storica del movimento di kosen-rufu in tutta Europa.
Auguriamo a voi, alle vostre famiglie e ai vostri amici tanta salute, felicità e una fortuna senza limiti, mentre ci impegniamo a creare uno spirito “Sempre vittorioso” in ognuna delle nostre comunità e in tutto il continente europeo.
Grazie mille per tutto ciò che farete quest’anno!
Suzanne Pritchard e Robert Harrap
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2 gennaio 2026
Messaggio europeo per il Capodanno 2026
Suzanne Pritchard e Robert Harrap, co-presidenti della SGI Europa
Pubblichiamo il messaggio di auguri per il nuovo anno di Suzanne Pritchard e Robert Harrap, co-presidenti della SGI Europa

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