Mi chiamo Cristian e vivo da circa undici anni in casa famiglia. È stato molto difficile per me, ma qui sono cresciuto e ho imparato tante cose sulla vita. Ho trovato delle persone che mi hanno accompagnato nel mio percorso e che per me sono diventate un punto di riferimento importante. Cristiana e Oscar, che sono i miei genitori della casa famiglia, praticano il Buddismo e grazie a loro l’ho conosciuto fin da piccolo. Mi sono sentito accolto e ho capito che, anche se la vita a volte è complicata, c’è sempre la possibilità di migliorare e costruire qualcosa di bello.
Fin da piccolo accompagnavo Cristiana agli zadankai. Di quei momenti ricordo bene l’atmosfera: quando tutti iniziavano a recitare Daimoku si creava qualcosa di speciale, un’energia forte ma allo stesso tempo serena. Anche se ero piccolo, sentivo che quel momento aveva qualcosa di diverso e profondo. Con il tempo è nata in me la curiosità di capire cosa significasse recitare Daimoku, così ho deciso di provare anche io, soprattutto per vedere cosa potesse cambiare dentro di me. A volte la vita può essere piena di pensieri, preoccupazioni o momenti difficili, e recitare Daimoku mi aiuta a mettere ordine nella mente e nel cuore. È come se mi ricordasse che dentro di me ho già delle risorse e una forza che nella vita quotidiana dimentico di avere. Recitare Daimoku mi aiuta a non perdere la direzione e a credere di più in me stesso.
Ho anche iniziato a partecipare alle riunioni del Gruppo futuro, trovando ragazzi della mia età con cui condividere esperienze, pensieri e difficoltà. Non è mai solo un incontro formale, ma un momento in cui possiamo parlare liberamente, ascoltare le esperienze degli altri e sentirci meno soli nei nostri percorsi, incoraggiandoci a vicenda. Tra gli scritti del maestro Ikeda che ho letto mi ha colpito molto l’idea che ogni persona ha un valore enorme e che tutti hanno la capacità di cambiare la propria vita. Questo significa che non importa da dove partiamo o quali difficoltà abbiamo vissuto: ognuno può creare il proprio futuro.
E per il mio futuro desidero costruire una vita serena e stabile, trovare la mia strada e crescere come persona. Il mio sogno più grande è costruire una vita in cui posso essere felice e aiutare altre persone, così come io sono stato aiutato nel mio percorso.
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23 aprile 2026
Possiamo sempre costruire qualcosa di bello!
Conosciamo Cristian, 15 anni, che ci racconta qualcosa di sé

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